Nei nostri allevamenti siamo circondati da boschi di querce. Da sempre utilizziamo il loro frutto, la ghianda, nell’alimentazione dei nostri suini.
È anche grazie a essa che otteniamo carni di qualità pregiata. Le ghiande sono ricche di fibre, proteine, carboidrati, sali minerali e vitamine del gruppo B.
Questi nutrienti conferiscono loro proprietà antiossidanti, contribuendo a contrastare i radicali liberi. Favoriscono inoltre la digestione e svolgono una funzione protettiva nei confronti della salute del cuore.
Un ecosistema unico Nella prima parte dell’anno i nostri suini vengono nutriti con cereali. Successivamente vengono lasciati allo stato brado nei boschi che circondano i nostri allevamenti.
All’inizio dell’autunno ogni maiale pesa circa 60 kg. Grazie a un’alimentazione a base di ghiande — ne consuma quotidianamente dai 6 ai 10 kg — può aumentare il proprio peso di circa 50–70 kg.
Le ghiande contribuiscono inoltre ad aromatizzare la carne, donandole un retrogusto particolare e inconfondibile. Il maiale viene macellato una volta raggiunti i 14 mesi. Fratelli Spina

